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Eventi


Sabato 7 Marzo 2015
alle ore 18:00

Ezio Guaitamacchi

presenta il suo libro
La storia del rock

Hoepli

La presentazione è strutturata in due momenti: una prima parte di dialogo con Claudio "Dollaro" Brunello e una seconda di musica dal vivo, in cui Ezio Guaitamacchi sarà accompagnato dalla voce della cantante Brunella Boschetti Venturi.


La prima opera italiana che, a 60 anni esatti dalla nascita, celebra la storia della musica che ha cambiato il nostro mondo. Dalle radici folk e blues all'avvento di Elvis, dalla Swinging London di Beatles e Rolling Stones alla San Francisco psichedelica, dalla rivoluzione punk al "fragore del metallo" sino al nichilismo grunge e ai suoni del nuovo Millennio. Il rock è un'arte straordinaria, una delle più rilevanti e influenti del secolo scorso. Ma anche una delle forme d'espressione più rivoluzionarie mai concepite dagli esseri umani. Perché il rock non è stato soltanto ritmo e melodia: nuove mode, stili di vita innovativi, filosofie di pensiero alternative, arti, culture e controculture sono state influenzate o addirittura generate da questa formidabile miscela sonora. Una blend acustica nata a metà del '900 dall'incrocio tra la cultura nordamericana bianca e quella afroamericana, fenomenale mix di folk e blues che ancora oggi è in grado di affascinare il mondo intero. Come le sue "radici" sono lì a testimoniarlo, il rock è una forma d'arte popolare. E, come tale, deve essere analizzato tenendo così conto del tempo, del luogo e del contesto socio-culturale da cui è emerso. Ecco perché quest'opera, la prima in Italia come unicità e completezza, traccia un percorso per "momenti", "scene" e "fenomeni" piuttosto che concentrarsi sulle bio-discografie (per altro presenti) dei protagonisti o seguire un percorso strettamente cronologico.


Ezio Guaitamacchi, milanese e milanista, viaggiatore e tennista, nella vita fa tante cose divertenti: è giornalista musicale, autore e conduttore radio/tv, scrittore, musicista, docente e performer. Direttore di JAM, voce di Lifegate Radio, docente di giornalismo al CPM di Milano, ha diretto collane di libri musicali e scritto una dozzina di saggi rock. Le sue ultime opere sono RockFiles – 500 storie che hanno fatto storia (Arcana, 2012), Delitti Rock (Arcana, 2010), 1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita (Rizzoli, 2009).


Brunella Boschetti Venturi è milanese (con sangue romagnolo). Qualcuno dice che lo spirito di Janis Joplin si sia impadronito di lei. Canta da sempre: dopo essere stata nel coro delle voci bianche della Scala, aver frequentato il Conservatorio a Cremona e numerosi club e locali del nord Italia, nel 1999 conosce Ezio Guaitamacchi e con lui partecipa a centinaia di spettacoli, rassegne e festival italiani e internazionali. Ha diviso il palco con Paola Turci, Serena Autieri, Massimo Bubola, Alberto Fortis, Andrea Mirò, Bernardo Lanzetti, Massimo Priviero. Ha aperto vari concerti, tra cui quelli di Noa, Jefferson Starship, Tuck & Patti, Big Brother & The Holding Co., Mick Taylor.


Claudio Brunello. Nato nel 1954 a Rossano Veneto (VI), quando ha pochi mesi di vita, la sua famiglia si trasferisce a Torino dove avviene la sua formazione culturale.
Nel 1971 inizia la sua passione per l’arte e l’anno successivo si qualifica vetrinista con il massimo dei voti, il suo insegnante è Claudio Rotta Loria affermato artista piemontese. In quegli anni è apprezzato e stimato da Aldo Passoni, critico d’arte e Direttore della Galleria d’Arte Moderna di Torino. Frequenta, con molta incostanza, corsi di scenografia al Teatro Regio della città. Frequenta e collabora con gli artisti: Sergio Agosti, Bruno Zerbini e Salvatore Conterosito.
Nel 1973 vince il Concorso d’arte contemporanea “Cairoli”, ed è più volte segnalato in numerosi Premi d’Arte, è invitato a partecipare alla realizzazione di una grande tela “Giovani per i Giovani” eseguita dal vivo nella città di Chieri (TO).
Nel 1974 con altri artisti rappresenta il Piemonte alla Galleria Giorgi di Firenze nella mostra “Piemonte Segno ‘74” curata da Aldo Passoni.
Nello stesso anno si trasferisce a Bassano del Grappa dove tuttora risiede.
Crea e apre, con il fratello e la famiglia, la celebre “Discoteca Shindy”, ne cura l’arredamento e la programmazione musicale fino al 1982 ed inizia ad organizzare mostre d’arte nel salone superiore del locale.
Dall’Optical Art, il suo primo fare artistico, negli anni successivi si avvicina alla più libera Arte Informale, affascinato dalla genesi del gesto e dalla forza comunicativa del segno.
Dal 1976 al 1982 smette di dipingere ma non d’interessarsi d’arte contemporanea.
Nel 1977 s’immerge con passione nel famoso fenomeno degli anni ’70: le Radio libere o private. L’anno successivo apre “Radio Bassano 104” con lo pseudonimo di “Dj Dollaro” e lavora come speaker nelle maggiori radio locali.
Nel 1983 con il fratello e la famiglia, crea la birreria “Ottocento” a Bassano del Grappa, locale celebre e famoso in tutto il Veneto. Riprende a dipingere.
Nel 1988 è socio fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale Arti Visive “ACAV ‘88”, l’anno seguente fa parte della commissione artistica della Chiesetta dell’Angelo, prestigioso spazio espositivo bassanese.
Nel 1984 realizza e dirige all’interno del suo “Ottocento” uno spazio denominato “PAGINAPIEGATA art gallery” dedicato esclusivamente all’Arte contemporanea e alla cultura, organizzando e curando 60 mostre di artisti locali ed oltre 100 serate con proiezione di documentari d’arte contemporanea, ne cura la programmazione fino alla chiusura nel Luglio 2007, dallo stesso anno al 2010 è Vicepresidente del Liceo d’Artistico “Fabris” di Nove (VI).
Nel 2002 inizia il periodo, tuttora in essere, delle tele quadrate di piccolo formato che singole o associate fra loro nella fattispecie di cellule o tessere autonome, creano possibili assemblaggi in continua mutazione. Unendo ed agglomerando materiali “densi” di passate funzioni con tecniche come il collage e decollage, procede in una sorta di post-produzione dalla forte connotazione simbolica, condizione che gli permette di far diventare la tela superficie per un accadimento/racconto in chiave di recupero e rinascita che si rivela, nel suo divenire, come vera scoperta.
Dal 2008 si dedica all’arte a tempo pieno, ha esposto in Italia e all’estero, sue opere sono presenti in numerosi negozi di design e in collezioni private e pubbliche.
Oggi si occupa per l’arte contemporanea anche di: critica d’arte, organizzazione totale di mostre, collaborazioni con Amministrazioni comunali, con il social network Bassanonet e con la rivista trimestrale AreaArte.
Nel 2010, 2011 e 2014 ha tenuto laboratori sul Movimento Dada e sull’Arte Povera presso il Liceo Artistico “G.De Fabris” di Nove (VI).
Nel 2012 è 2° classificato nella mostra dedicata alla memoria delle vittime dell’olocausto “Transportation” organizzata dal comune di Breganze (VI).
E' presente nel Catalogo dell’Arte Moderna (gli artisti italiani dal primo novecento) n.47 del 2011 edito da Giorgio Mondadori.
Da inizio 2013 è registrato come libero profesionista "Curatore, promotore artistico ed artista". P.iva 03800640249
Sempre in questo anno fa rivivere il nome "Pagina Piegata" con l'estensione "Intrecci d'arte" consistente in un ciclo d'incontri culturali atti ad incrociare/incontrare tutti i campi della creatività. Dalla metà del 2014 si dedica con il figlio al progetto dei "Contenitori d'identità", consistente nella creazione di oggetti di design a carattere estetico/concettuale.
Sposato dal 1977 con Daniela Scotton, ha tre figli: Nicolò, Maddalena e Adelaide.


 

Ezio Guaitamacchi
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