Livia ha quarant’anni, è italiana, e vive a New York. Lavora come editor e traduttrice quando incontra Arno, americano, analista informatico, un uomo pacato e brillante: i due più che conoscersi si riconoscono, e presto fanno coppia. Ma, come spesso avviene dopo una certa età, c’è un passato con cui fare i conti. Arno ha infatti alle spalle un matrimonio e un divorzio, una ex moglie e soprattutto una figlia di cinque anni, Emma.
Di notte siamo persone diverse. Il battito cardiaco diminuisce, il metabolismo rallenta, i muscoli si rilassano, la temperatura corporea scende, produciamo ormoni specifici. E, di solito, dormiamo. A meno che non soffriamo d’insonnia, come Annabel Abbs, che sin da piccola è abituata a passare le notti in bianco. E che perciò quando nell’inverno del 2020 viene travolta da una serie di lutti improvvisi sa che l’insonnia a cui era abituata si aggraverà.
Con questo ironico e graffiante memoir narrativo sul mondo del calcio dilettantistico giovanile e sul rapporto tra genitori e figli, la brillante penna di Wu Ming 4 ripercorre la sua esperienza di oltre dieci anni sulle tribune e a bordo campo al seguito del figlio calciatore, dai Pulcini fino alla squadra Juniores. Racconta partite e tornei, vittorie e sconfitte, trasferte e tifo casalingo. Ma soprattutto indaga le relazioni sociali, fuori e dentro il campo.
Cece è innamorata. Presto si sposerà con Charlie e, da Los Angeles, si trasferisce nel Montana, nella casa dei futuri suoceri, per gli ultimi preparativi. È lì che ha scelto di sposarsi, in quella vecchia casa sul lago che ama più di qualunque altro posto al mondo. A officiare la cerimonia sarà Garrett, il migliore amico di Charlie dai tempi del college.
«Venerdí subito dopo mezzogiorno, col sole che aveva scavalcato lo zenit e scivolava composto verso l’estremità a ponente della vallata, Sevojants Anatolija si coricò per prepararsi a morire». Cosí Narine Abgarjan ci apre le porte del villaggio immaginario di Maran, sulle montagne armene, dove trascorre, infelice, la vita di Anatolija.
Dopo la morte del padre, un famoso scienziato che fra le mura di casa esercitava una cupa tirannia, Atara, architetto cinquantenne dalla burrascosa vita sentimentale e madre di due figli, va in cerca del suo oscuro passato. Ritrovare la quasi centenaria prima moglie di lui e sentirla parlare della stagione eroica in cui entrambi facevano parte della Resistenza contro gli inglesi prima della fondazione dello Stato d'Israele non fa che infittire il mistero.
In Ardèche, nella fattoria di famiglia, vivono tutti sotto lo stesso tetto: genitori, figli, nonni e zii. Insieme ci si prende cura degli animali, si asseconda il ritmo lento della natura. È qui che cresce la protagonista della storia, una bambina taciturna che tutti chiamano 'la ragazzina'. È una bambina curiosa, vivace e un po' malinconica, che ogni tanto vede strani animali prendere vita nella sua mente.
Nel sud-ovest del Giappone, in una pozza di mare condivisa da due province, Kagawa e Okayama, nuota un'isoletta unica al mondo: Teshima. Sulla punta orientale dell'isola, sorge un minuscolo edificio in cui sono catalogate le pulsazioni del cuore di decine di migliaia di persone, alcune vive altre già ombre, provenienti dai luoghi più disparati del pianeta.