Padova, anni cinquanta. Teresa lavora come portinaia in un palazzo del centro. Dietro un aspetto dimesso e in apparenza insignificante, nasconde un bruciante segreto. Nel dicembre del 1943, quando aveva sedici anni, di ritorno da un incontro sotto i portici di piazza delle Erbe con il garzone di cui è innamorata, assiste all’arresto della famiglia ebrea per cui lavora e da cui è stata istruita e educata alla lettura
Esausta e bisognosa di solitudine, una donna di mezza età abbandona il marito, gli affetti e il lavoro in una fondazione animalista senza avvertire nessuno. Fugge da Sydney per riavvicinarsi ai luoghi in cui è cresciuta e si rifugia in un piccolo convento di suore cattoliche nascosto nelle aride pianure dell'Australia rurale. Non crede in Dio, non sa cosa sia la preghiera e si ritrova a vivere questa strana esistenza solitaria quasi per caso.
I Labasque non sono una famiglia come le altre. Vivono in un capanno nelle paludi e sbarcano il lunario cacciando alligatori. Per i bravi cittadini di Jacknife, Louisiana, sono un guaio, degli emarginati, il tipo di persone che non vuoi vicino a casa. Così, quando Cutter Labasque viene trovata a faccia in giù nel fango della palude, a nessuno sembra importare, nemmeno ai suoi due fratelli.
“Si dicono tante cose di lui, che era a bordo del Malaspina quando ha affondato la British Fame, che è un mago, un fachiro, un ipnotizzatore, che non dorme mai”: questo sanno del loro Comandante gli uomini che all’alba del 28 settembre 1940 si imbarcano sul sommergibile Cappellini per andare alla guerra. Sanno anche che il Comandante potrebbe rimanere a terra, al riparo, perché un incidente lo ha condannato a vivere in un busto d’acciaio che gli toglie il fiato.
Due persone si incontrano a pranzo in un ristorante di Manhattan. Lei è un'attrice affermata, impegnata nelle prove di un nuovo spettacolo. Lui è un ragazzo attraente e inquieto, tanto più giovane da poter essere suo figlio. L'incontro è teso, ambiguo: Xavier sostiene di essere il figlio che lei avrebbe abbandonato anni prima. Ma la verità è più sfumata – un’intervista del passato ha travisato le parole della donna, confondendo aborto e adozione, e il giovane si è aggrappato a questa versione deformata dei fatti.
Dal più giovane e seguito missionario digitale su TikTok, un romanzo di formazione tenero ed emozionante, che esplora le sfide e le insicurezze dell'adolescenza, e ci insegna il valore del perdono, l'importanza di chiedere aiuto e la ricchezza dell'amicizia vera. E, soprattutto, ci racconta come la Chiesa possa essere davvero quella "stramba famiglia" che accoglie tutti nella fraternità.
Little Springs, Nebraska. Ogni giorno alle 18.37 in punto i cani abbaiano all’unisono e per due minuti esatti i malati di demenza senile tornano in sé ritrovando la lucidità perduta, dopo di che sprofondano di nuovo nell’oblio. Da quando accanto alla cittadina è caduto dal cielo un gigante trafitto da una lancia e composto di cristalli sconosciuti, non sono poche le cose strane che avvengono a Little Springs.
È il 1992, il piccolo Tijan ascolta una canzone di David Bowie alla radio quando le prime bombe colpiscono i quartieri di Sarajevo. Con tutta la famiglia il bambino si precipita in cantina in cerca di riparo mentre il mondo sembra esplodergli intorno. Lo shock iniziale è enorme, la vita cambia radicalmente. I negozi chiudono, le dispense si svuotano, in tanti scappano dalla città. Col passare del tempo la guerra però diventa quasi un’abitudine: tra terrore e noia, la gente cerca di inventarsi una nuova quotidianità.