Riposta la graziosa divisa del Norland Institute, la prestigiosa scuola londinese di bambinaie qualificate in cui si è diplomata, e indossatigli abiti adatti a un faticoso viaggio in treno, in un giorno del 1904 Ruby May giunge nello Yorkshire per prendere servizio presso la famiglia di Mrs England. Ha accettato l’incarico senza batter ciglio.
In un paese d'alta quota sommerso dalle nevi e dominato dalla Grande, una montagna sacra e altissima la cui vetta nessuno ha mai visto, opera la Cordata, un gruppo di soccorritori esperti che porta in salvo chi, su quella stessa montagna, rischia la vita. Una mattina la Cordata si mette in viaggio per raggiungere l'ultimo rifugio prima del monte, dove vive Padre Salomone, un vecchio sacerdote ossessionato dal quarzo anima...
Ernest Cunningham è nei guai. Dopo essere diventato famoso per aver scritto un true crime sulla sua famiglia – una famiglia micidiale: hanno tutti ucciso qualcuno –, il suo agente letterario e il suo editore gli chiedono con insistenza un nuovo libro. Ma dove trovare l’ispirazione, senza che qualcuno ci rimetta la pelle?
L’occasione si presenta sotto forma di un invito al Festival Australiano del Giallo.
A Fumana la nebbia piace cosí tanto che a volte, quando si immerge in quel bianco opalescente, sembra ci sia qualcuno – o qualcosa – ad aspettarla. Le piace pure pescare con il nonno, la notte, sul sandolo, una lanterna a illuminare il buio della palude. E poi, da un certo punto in avanti, inizia a piacerle anche Luca: dopo aver fatto il bagno con lui alla pozza delle monache, torna a casa senza sapere bene che cosa le si agita dentro, e perché.
Lei è Giovanna d'Arco. Vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “Ma il fatto è che a lei non interessava.” Perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. Invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. È indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile.
Come conoscere e sposare l’uomo giusto: è questo il titolo del «terribile» manuale a cui Jane Rosenal si affida per conquistare Robert. Se l’avessero detto alla Jane tredicenne, «esperta nell’arte della mortificazione», non ci avrebbe potuto credere. A dirla tutta anche la Jane adulta non sembra convintissima del libro: semplicemente, non può fare altro che seguirlo. Persino quando, proprio lei che è la regina della battuta pronta e dei giochi di parole, si ritrova a leggere che «il senso dell’umorismo non è femminile».
La protagonista di Cuore l'innamorato, aspirante scrittrice, sa riconoscere una buona storia d'amore: i segreti e i sottotesti, gli alti e i bassi. Ma la sua storia d'amore più grande, quella che ha vissuto in prima persona, non ha mai seguito le regole. Nell'autunno dell'ultimo anno di college la ragazza incontra due studenti modello del suo corso di Letteratura, Sam e Yash.
Il 20 novembre 1948, al velodromo di Kokura, si disputò la prima gara di keirin. Tre anni prima, Kokura, città dell’isola di Kyushu, nel Giappone meridionale, era fortunosamente scampata alla seconda bomba atomica, quella che il 9 agosto 1945 colpì Nagasaki. Inventato per sostenere la ricostruzione morale e materiale di una nazione colpita a morte, il keirin, metà ciclismo e metà gioco d’azzardo, contribuì in modo decisivo a distrarre i giapponesi e ad alimentare il grande giro di affari di scommesse, irrefrenabile passione popolare.