Maremma toscana, novembre ’43. Le Case è un borgo lontano da tutto. Vista da lì, anche la guerra ha un sapore diverso; perlopiù attesa, preghiere, povertà. Inoltre si preannuncia un inverno feroce... Dopo la diramazione della circolare che ordina l’arresto degli ebrei, ecco la notizia: il seminario estivo del vescovo è diventato un campo di concentramento.
«Per capire la mia solitudine avevo bisogno di capire quella di mia madre. E per capire lei dovevo prima capire mia nonna, Rita.» Così Katherine – antico nome di famiglia dietro al quale si cela la stessa Åsbrink – ricostruisce la storia di Rita, il suo arrivo fortuito a Londra a causa di un padre distratto che presto abbandonerà la famiglia, la sua lunga relazione clandestina con Vidal...
Lo straordinario destino di una bambina abbondonata che, grazie alla sua determinazione e al suo talento, diventa la cuoca della famiglia americana più famosa al mondo. 1999. In un cimitero del Sud della Francia, sulla tomba di una certa Andrée Imbert, un maestoso mazzo di fiori reca queste parole: «To Andrée, with love and gratitude. The Kennedy Family». Quale legame unisce la donna alla celebre famiglia americana?
James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavoricchia nella galleria d'arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d'altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell'artista giapponese che vuole restare Senza Nome. Per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un'alternativa all'università, James cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare in pace le sue attività preferite .
Ernesto, sceneggiatore che vive tra Roma e Napoli, si trova improvvisamente a dover affrontare la malattia della madre, colpita da un Alzheimer che ne consuma identità e corpo. È costretto a gestire il progressivo crollo fisico e mentale della madre e, insieme, a scoprire il disastro economico nascosto per anni. Nel corso di un’estate torrida, mentre la vita famigliare si svela e si sgretola, Ernesto trova una forma di sopravvivenza nel desiderio e nella carne, nella scoperta di altri corpi...
È l’estate del 1975 quando Barbara Van Laar, adolescente problematica, scompare da Camp Emerson, il campo estivo fondato dalla sua ricca famiglia nel parco delle Adirondack. La notizia fa subito scalpore: anni prima anche suo fratello Bear è sparito nei boschi in circostanze misteriose, e non è mai stato ritrovato. La giovane investigatrice Judyta Luptack comprende subito che tutti nascondono qualcosa...
Amélie Nothomb torna nel paese amato, il Giappone, il luogo della sua infanzia e della disastrosa vergogna come impiegata (vedi Stupore e tremori). Questa volta è in compagnia dell’amica fotografa Pep Beni e durante i dieci giorni di viaggio sperimenta il kensh? (una sorta di estasi contemplativa), abbandona lo champagne per i whisky giapponesi, si immerge con una nuova prospettiva nei luoghi della gioventù.
La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra per almeno cinque mesi, o che fossero stati feriti o uccisi durante un’azione.