Redenta è nata a Castrocaro il giorno del delitto Matteotti. In paese si mormora che abbia la scarogna e che non arriverà nemmeno alla festa di San Rocco. Invece per la festa lei è ancora viva, mentre Matteotti viene ritrovato morto. È cosí che comincia davvero il fascismo, e anche la vicenda di Redenta, della sua famiglia, della sua gente. Un mondo di radicale violenza – il Ventennio, la guerra, la prevaricazione maschile – eppure di inesauribile fiducia nell’umano.
In un paese d'alta quota sommerso dalle nevi e dominato dalla Grande, una montagna sacra e altissima la cui vetta nessuno ha mai visto, opera la Cordata, un gruppo di soccorritori esperti che porta in salvo chi, su quella stessa montagna, rischia la vita. Una mattina la Cordata si mette in viaggio per raggiungere l'ultimo rifugio prima del monte, dove vive Padre Salomone, un vecchio sacerdote ossessionato dal quarzo anima...
«Let the sunshine in», fa entrare la luce del sole, cantavano, nei remoti anni Sessanta, i protagonisti di Hair – e contro una nazione in guerra, ingozzata di «bugie mascherate da ideali», annunciavano il sorgere dell’era dell’Acquario, in cui ci sarebbero state «armonia e comprensione, tolleranza e verità». Quella in cui vive Chloe, la protagonista di questo turbinoso romanzo, è invece la luce abbagliante e ingannevole dei social – questo vasto acquario in cui ci affanniamo tutti a nuotare.
1919. Le acque nere e minacciose del fiume sommergono la cittadina di Perdido, Alabama. Come gli altri abitanti, i ricchissimi Caskey, proprietari di boschi e segherie, devono fronteggiare il disastro provocato dalla furia degli elementi. Ma il clan, capeggiato dalla potente matriarca Mary-Love e dal figlio devoto Oscar, dovrà anche fare i conti con un’apparizione sconvolgente.
Hana ha quarant’anni quando viene a sapere per caso che Kimiko, la sua Kimiko, è finita nei guai con la giustizia. L’aveva incontrata per la prima volta da adolescente mentre cresceva senza padre in un alloggio popolare della periferia di Tokyo. Kimiko era stata il suo faro di speranza, un’adulta in grado di parlare la lingua dei giovani e prendersi cura degli altri.
Matteo Bussola racconta un nodo del nostro tempo: la fragilità adolescenziale. Scrive una storia toccante, piena di grazia, sul tradimento che implica diventare sé stessi. E ci mostra, con onestà e delicatezza, quel che si prova davanti al dolore di un figlio, ma anche la luce dell'essere genitori, che pure nel buio continua a brillare. Perché è difficile accogliere la verità di chi amiamo, soprattutto se lo abbiamo messo al mondo.
Seong Jaeseong non è come gli altri ragazzi della sua età. La sua ipersensibilità ai suoni lo rende simile a un neonato catapultato all’improvviso nel mondo. Per questo ha sempre le cuffie alle orecchie, per schermarsi dai rumori che lo circondano e lo schiacciano fino a togliergli il fiato. Ma forse proprio a causa di questo disturbo, Jaeseong ha anche un dono raro e speciale: riesce a sentire quelli che lui chiama Biscuit – persone invisibili agli occhi dei più, umiliate, dimenticate...