Alcide ha quarant’anni, a volte dorme ancora con sua madre, prende sette pasticche al giorno (cinque la mattina e due dopo cena), ed è considerato «un paziente lucido, vigile, collaborativo, dall’eloquio fluido». È un essere umano «difettoso» tra i tanti, ma i suoi difetti stanno tutti dentro quattro pagine di diagnosi controfirmate da uno dei piú famosi psichiatri italiani: «disturbo bipolare», «spettro dell’autismo», «dissociazione dell’io», «antipsicotici», «pensieri di mancata autoconservazione»…
Per il giovane Khaled il Regno Unito è il luogo della libertà. Lo pensa sin da quando, nella sua casa di Bengasi, ha ascoltato la voce di un famoso speaker mediorientale leggere, sulle frequenze della Bbc, un racconto dello sconosciuto scrittore Hosam Zowa. Il potere dirompente di quelle parole non sfugge al quattordicenne Khaled, che ne serberà ancora la viva impressione quando, anni dopo, ne conoscerà per caso l’autore e legherà per sempre il proprio destino al suo.
Da tempi immemorabili, è con la prima luna piena d'autunno che i Comanche scendono sul sentiero di guerra. Ma gli equilibri lungo la frontiera dell'Ovest stanno irrimediabilmente cambiando. I coloni risalgono i fiumi come formiche e a difendere gli insediamenti ci sono Gus McCrae e Woodrow Call, appena promossi capitani dei Texas Ranger ma già pronti a diventare gli eroi che conosciamo.
Dopo la morte del padre, un famoso scienziato che fra le mura di casa esercitava una cupa tirannia, Atara, architetto cinquantenne dalla burrascosa vita sentimentale e madre di due figli, va in cerca del suo oscuro passato. Ritrovare la quasi centenaria prima moglie di lui e sentirla parlare della stagione eroica in cui entrambi facevano parte della Resistenza contro gli inglesi prima della fondazione dello Stato d'Israele non fa che infittire il mistero.
Asya e Manu hanno lasciato i loro paesi e le famiglie d’origine e raggiunto una grande città. Una condizione oggi comune alla gioventù, alla ricerca di un proprio posto nel mondo e attratta dall’idea di ridefinire liberamente la propria esistenza, senza gli usi e i costumi delle generazioni precedenti.
«Mio padre mi ha chiesto che, anche se il mondo gli sta crollando addosso, in quella stanza sia sempre estate, e io voglio regalargli un'estate invincibile». Lui è un ex macchinista di treni notturni e, da quando ha saputo che gli resta poco tempo da vivere, si è reso conto che il segreto per sentirsi pieni è svuotarsi di tutto: le rinunce, a volte, sono vittorie. Lei, sua figlia, a quarant'anni rimprovera se stessa per non aver mai saputo prendere decisioni, e forse è per questo che la felicità le sembra un'ipotesi remota.
Un duello per l’immortalità tra un padre e una figlia nell’Italia barocca del Diciassettesimo secolo. Nel 1611, a Roma, in una bottega del quartiere degli artisti, la giovane Artemisia lotta furiosamente per imporre il proprio talento. Il suo avversario più temibile altri non è che suo padre, il suo maestro, il famoso pittore Orazio Gentileschi. Egli vorrebbe nascondere al mondo la bellezza sensuale e soprattutto il genio della figlia.
Nere distese di lava, bianchi ghiacciai, casette in legno e edifici brutalisti: l’Islanda dei racconti della Pietra del gigante è una terra di contraddizioni, in bilico tra un passato di ristrettezze, un presente ricco e un futuro incerto. L’Islanda del recente boom economico, che lentamente si riprende dopo aver capito che il mondo non è finito nella catastrofe nucleare tanto temuta durante la Guerra fredda, ma che anzi tutto è finalmente a portata di mano.