Il 20 novembre 1948, al velodromo di Kokura, si disputò la prima gara di keirin. Tre anni prima, Kokura, città dell’isola di Kyushu, nel Giappone meridionale, era fortunosamente scampata alla seconda bomba atomica, quella che il 9 agosto 1945 colpì Nagasaki. Inventato per sostenere la ricostruzione morale e materiale di una nazione colpita a morte, il keirin, metà ciclismo e metà gioco d’azzardo, contribuì in modo decisivo a distrarre i giapponesi e ad alimentare il grande giro di affari di scommesse, irrefrenabile passione popolare.
Saffyre Maddox, diciassette anni, vive in un condominio di Alfred Road, a Londra. È di fatto sola al mondo. Tutti quelli che ha amato l’hanno abbandonata, più o meno volontariamente. Saffyre è bella, e sa di esserlo dal modo in cui gli altri la guardano. Ma non se ne cura. La bellezza non le rende certo lieve la vita.
La fine di una lunga e turbolenta relazione e un’inattesa battuta d’arresto spingono Alice, insegnante poco più che trentenne, ad affrontare il problema del suo decennale abuso di alcolici. Intraprende così un percorso discontinuo e disilluso tra psicologi, psichiatri, Alcolisti Anonimi, Servizi territoriali per le Dipendenze e lavoro agricolo, ma nulla sembra convincerla della necessità esistenziale di scegliere la sobrietà.
«Mio padre mi ha chiesto che, anche se il mondo gli sta crollando addosso, in quella stanza sia sempre estate, e io voglio regalargli un'estate invincibile». Lui è un ex macchinista di treni notturni e, da quando ha saputo che gli resta poco tempo da vivere, si è reso conto che il segreto per sentirsi pieni è svuotarsi di tutto: le rinunce, a volte, sono vittorie. Lei, sua figlia, a quarant'anni rimprovera se stessa per non aver mai saputo prendere decisioni, e forse è per questo che la felicità le sembra un'ipotesi remota.
Ad Hannibal, una cittadina lungo il fiume Mississippi, lo schiavo Jim scopre che a breve verrà venduto a un uomo di New Orleans, finendo per essere separato per sempre dalla moglie e dalla figlia. Decide, quindi, di scappare e nascondersi nella vicina Jackson Island per guadagnare tempo e ideare un piano che gli permetta di salvare la sua famiglia. Nel frattempo, Huckleberry Finn ha simulato la propria morte per sfuggire al padre violento recentemente tornato in città, e anche lui si rifugia nella stessa isola.
C’è un posto, a New York, che chiamano Goodbye Hotel, perché è l’ultimo rifugio di chi, per ragioni diverse, si è allontanato dal mondo e nel mondo non vuole (o non può) più tornare. Lì, mentre una nevicata «ipnotica» cade sulla città, François siede davanti al fuoco, stappa una bottiglia di vino da quattro soldi e inizia a scrivere la sua storia. Vuole metterci a parte di un avvenimento capitato venticinque anni prima, ma soprattutto raccontarci quello che sarebbe potuto succedere e – forse – è successo davvero.
Ritsu è una giovane scrittrice in cerca di ispirazione quando viene contattata da una donna misteriosa, Ky?ko Kuki, che si offre di pagarla profumatamente per scrivere la biografia di sua sorella Yuri, morta da poco. A rendere ancora più surreale questa strana richiesta c’è poi un dettaglio: la scrittrice somiglia in maniera impressionante alla defunta. Seppur riluttante, Ritsu accetta l’incarico, persuasa anche da Seiji, l’affascinante marito di Ky?ko, e inizia a documentarsi e a raccogliere informazioni...
Da tempi immemorabili, è con la prima luna piena d'autunno che i Comanche scendono sul sentiero di guerra. Ma gli equilibri lungo la frontiera dell'Ovest stanno irrimediabilmente cambiando. I coloni risalgono i fiumi come formiche e a difendere gli insediamenti ci sono Gus McCrae e Woodrow Call, appena promossi capitani dei Texas Ranger ma già pronti a diventare gli eroi che conosciamo.