La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra per almeno cinque mesi, o che fossero stati feriti o uccisi durante un’azione.
Jay Gardiner si è lanciato in un'impresa folle: trovare i resti del padre defunto sul fondo dell'Oceano Pacifico, al largo di Monastery Beach. Jay sa bene che è una missione impossibile, ma sente che è l'unico modo per liberarsi dal senso di colpa, quello che si porta dietro da quando suo padre è morto suicida l'anno precedente. L'immersione comincia con il piede giusto, ma l'improvvisa comparsa di un calamaro gigante mette Jay in serio pericolo: l'arrivo di un capodoglio affamato, poi, peggiora infinitamente la situazione.
Cosa succede quando a cinquant’anni ti ritrovi all’improvviso un moccioso tra i piedi? È quello che il professor Sacerdoti – romanziere, accademico e impenitente misantropo – sta per scoprire.Proprio lui che ha improntato i rapporti parentali a una gelida indifferenza, si vede recapitare per via di un lutto famigliare un bambino di otto anni: Noah Meisner, figlio di una sua lontana cugina ortodossa; un ragazzino silenzioso e sfuggente, precocemente attaccato alle tradizioni.
Il Sud degli Stati Uniti è un luogo fondato su fatti di sangue e di oblio. Titus Crown, ex agente dell’FBI e primo sceriffo nero della contea di Charon, Virginia, ha sempre vissuto questa verità sulla sua pelle. E a un anno esatto dalla nomina, in quella che tutti considerano una cittadina tranquilla, l’antica violenza riemerge: un insegnante di liceo viene ucciso con un colpo di fucile da un ex studente, Latrell Macdonald, subito abbattuto da un agente sui gradini della scuola.
Due ragazze, due amori, due secoli. Un filo invisibile che le unisce. Milano, anni ottanta. Alice sfreccia sulla sua bici, la testa piena di romanzi e il cuore acceso di ideali, troppo veloce perché qualcuno stia al passo con la sua fame di vita. Milano, giorni nostri. Emma ha perso il padre quando era piccola e affida alla poesia le parole che sente premere dentro, custodendo un mondo che nessuno immagina sotto l'aria della ragazza perbene, in paziente attesa di Quello Giusto.
«Per me il tribunale è un luogo di osservazione come un altro, come la strada, o la mia camera da letto» ha risposto Yasmina Reza quando le è stato chiesto perché, da quindici anni, segua processi, oscuri o clamorosi, in giro per la Francia. «Colui che crediamo altro da noi non lo è» afferma Reza, che, lasciando ai cronisti giudiziari il loro mestiere e alla giustizia di cercare (invano?) un senso nel caos, preferisce fare un passo di lato – e ogni volta spiazza il lettore.
1628. Un gruppo di ricchi olandesi e un manipolo di loschi avventurieri si imbarcano sulla Batavia, la nave più grande del tempo, diretti in Australia, terra di promesse. Tra loro c’è Mayken, una ragazzina alla ricerca del padre. Mayken, curiosa e indipendente, s’insinua tra i passeggeri, coglie segreti, stringe legami. Quando la nave cola a picco, non lontano dalla destinazione, i superstiti si ritroveranno a lottare per la sopravvivenza, tutti contro tutti, in una spirale di inimmaginabile ferocia.
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza.