Talking at night è la storia di Will e Rosie. Il cattivo ragazzo e la brava ragazza. Si incontrano da adolescenti, e si riconoscono subito. Si innamorano tra musica degli anni '90, lunghe passeggiate per tornare a casa, sguardi nascosti, tramonti e falò in spiaggia e telefonate nella notte. Sono destinati a essere l'amore della vita ciascuno dell'altro.
Le possibilità che Katriona faccia qualcosa della sua vita sono molto poche. Nata da due genitori tossicodipendenti, diventa mamma a 15 anni, lascia la scuola e si ritrova presto sola e senza una casa. Questo libro è l’incredibile storia di come Katriona sia riuscita a rivoluzionare il suo percorso e a diventare una professoressa universitaria di fama internazionale che si occupa di educazione.
Doveva avere sette anni, forse nove, non lo ricorda con esattezza Neige quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei. A parte il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio (il trauma ha alterato per sempre la cronologia dei fatti), i ricordi sono perfettamente incisi nella mente e nel corpo della donna che Neige è diventata. La decisione a diciannove anni di rompere il silenzio, la denuncia, il processo pubblico, il carcere per lo stupratore, la vita nuova molto lontano dalla Francia.
Un lago circondato da montagne e fitti boschi, tutto è apparentemente immobile in quel paradiso remoto dell’Alta Ogliastra, in Sardegna. Quando però il corpo senza vita di un ragazzo travestito da donna viene ritrovato a bordo di un motoscafo che galleggia nelle acque cristalline, l’incantesimo d’un tratto è rotto. Sul posto vengono mandate le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce, con un ordine preciso del procuratore generale: chiudere il caso senza clamore, prima che lo scandalo travolga il fragile equilibrio politico dell’isola.
Questi racconti femministi contemporanei provenienti dal Giappone, scritti dall’acclamata autrice di Nel paese delle donne selvagge, fondono splendidamente l’umorismo dell’assurdo con una tagliente critica sociale, con un effetto emozionante e inaspettato. Una raccolta di cinquantatré racconti e flash fiction brillantemente originali.
Melodyah «Dya» Corner ha diciannove anni, le cuffie sempre sulle orecchie, nessuna voglia di proseguire gli studi al college, e un kit di sopravvivenza per ogni catastrofe, persino per l'apocalisse zombie. Quello che non ha previsto, però, è Kade Nox. Quando Kade le strappa la borsa nel bel mezzo di una piazza a Beacon Hill, Dya non sa che sta per perdere molto più di qualche caramella e dei documenti.
A Madrid vive una famiglia come tante: una madre vedova ormai anziana, tre figli adulti. La madre fra poco compirà ottant’anni e, per l’occasione, l’unico figlio maschio vuole organizzare un pranzo che riunisca tutti. Ma le sorelle non ci stanno: ha forse dimenticato che non si parlano più da mesi? In effetti, a ben guardare la situazione è tutt’altro che idilliaca.
È il 1930 e i sovietici lanciano una “campagna di pacificazione” nei territori della Mongolia e della Tuva per sradicare la cultura nomade. Non hanno pietà per nessuno: saccheggiano le yurte, massacrano i bambini, uccidono chiunque si metta sulla loro strada. Quando una brigata di soldati assale il loro campo, la tredicenne Aysuun e sua madre sono le uniche a sopravvivere.