Nel 2016, dieci anni fa, nasceva Resistere ed è una data importante per noi. La Libreria Palazzo Roberti voleva misurarsi con nuovo impegno nella promozione della lettura e sceglieva di uscire dalla sua bella e rassicurante sede per mettersi alla prova in un nuovo contesto.
Ci spingeva a questo passo il consenso sempre maggiore che la libreria riscuoteva e un senso di riconoscenza per le molte persone che giornalmente testimoniavano la loro fiducia a un'impresa che nelle sue origini, per alcuni, poteva sembrare un azzardo.
Ma una libreria, ogni libreria, è sempre un'impresa rischiosa, che ha bisogno del sostegno di tante persone e a volte occorre andare a cercare fuori i nuovi amici.
Nell'epoca dei social e del virtuale si è scommesso sulla presenza di autori in carne e ossa, con i limiti e gli imprevisti del caso, ma anche con la possibilità di un'esperienza che entusiasmi e che rimanga unica.
La tecnologia e la scienza sembrano turbare il nostro equilibrio, l'intelligenza artificiale produce libri ed e labora profili che vogliono sostituirsi a scrittori e librai.
In questo caso Resistere vuol affermare la convinzione che comunque il futuro ci vedrà presenti, fiduciosi che il libro saprà rinnovarsi e continuare a esserci.