Ci sono autori che quando li scopri difficilmente li lasci e Amor Towles è uno di questi. Lui entra nella profondità dei personaggi con una trama ricca di dettagli e colpi di scena, con uno stile che incanta. Ogni pagina è una delizia e la lettura diventa un vero piacere. Tavolo per due è suddiviso in sei racconti e, fidatevi, saranno indimenticabili. Anna Bertoncello
Strappato alla campagna, un contadino dall’indole mansueta viene convinto dalla moglie, fervente bolscevica, a trasferirsi a Mosca per unirsi alla Rivoluzione, ma finirà dall’altra parte del mondo, a New York. Un aspirante scrittore in cerca di esperienza trova lavoro in una libreria che tratta edizioni rare, del tutto ignaro del brutto guaio in cui lo caccerà il suo capo. Un viaggiatore, bloccato all’aeroporto LaGuardia per maltempo, fa amicizia con un altro passeggero: una serata improvvisata che prenderà una piega davvero stravagante. Una giovane donna sospetta che il patrigno tradisca la madre deciderà quindi di seguirlo, innescando una catena di eventi sfortunati e rivelatori. Un banchiere smaschera un anziano che registra abusivamente gli spettacoli alla Carnegie Hall, ma com’è noto le apparenze ingannano, e ogni azione avrà conseguenze. Un pensionato cerca di manipolare un parente affinché venda un raro dipinto rinascimentale a un collezionista nulla però andrà come previsto. Dopo 'Eve a Hollywood', Amor Towles si sposta sull’East Coast e mette in scena una New York con le sue mille facce, popolata da un turbinio di personaggi – i ricchi e famosi che si mescolano con gli ambiziosi e gli innocenti tra inganni, illusioni e desideri, talvolta discussi davanti a un bicchiere in un bar.
Amor Towles è nato a Boston nel 1964. Si è laureato a Yale e ha conseguito un dottorato in letteratura inglese a Stanford. È un grande appassionato di storia dell’arte, soprattutto della pittura di inizio Novecento, e di musica jazz. Vive a Manhattan con la moglie e i due figli. La buona società (Neri Pozza, 2011) è il suo primo romanzo e ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.
Strappato alla campagna, un contadino dall’indole mansueta viene convinto dalla moglie, fervente bolscevica, a trasferirsi a Mosca per unirsi alla Rivoluzione, ma finirà dall’altra parte del mondo, a New York. Un aspirante scrittore in cerca di esperienza trova lavoro in una libreria che tratta edizioni rare, del tutto ignaro del brutto guaio in cui lo caccerà il suo capo. Un viaggiatore, bloccato all’aeroporto LaGuardia per maltempo, fa amicizia con un altro passeggero: una serata improvvisata che prenderà una piega davvero stravagante. Una giovane donna sospetta che il patrigno tradisca la madre deciderà quindi di seguirlo, innescando una catena di eventi sfortunati e rivelatori. Un banchiere smaschera un anziano che registra abusivamente gli spettacoli alla Carnegie Hall, ma com’è noto le apparenze ingannano, e ogni azione avrà conseguenze. Un pensionato cerca di manipolare un parente affinché venda un raro dipinto rinascimentale a un collezionista nulla però andrà come previsto. Dopo 'Eve a Hollywood', Amor Towles si sposta sull’East Coast e mette in scena una New York con le sue mille facce, popolata da un turbinio di personaggi – i ricchi e famosi che si mescolano con gli ambiziosi e gli innocenti tra inganni, illusioni e desideri, talvolta discussi davanti a un bicchiere in un bar.
Amor Towles è nato a Boston nel 1964. Si è laureato a Yale e ha conseguito un dottorato in letteratura inglese a Stanford. È un grande appassionato di storia dell’arte, soprattutto della pittura di inizio Novecento, e di musica jazz. Vive a Manhattan con la moglie e i due figli. La buona società (Neri Pozza, 2011) è il suo primo romanzo e ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.

