Ormai i personaggi di Pennacchi, in specie la famiglia Peruzzi che dal povero Veneto degli anni ’30 emigrano nell’Agro Pontino appena bonificato, ci sono diventati libro dopo libro, appunto, familiari. Anche per merito del film tratto da “Il fasciocomunista” con Germano e Scamarcio, va da sé. Adesso Pennacchi espande a macchia d’olio quelle vicende con altri personaggi e nuove storie. La lettura è vorticosa e piacevole, mai noiosa. Impari molte cose di quella epopea, ma spesso ti scappa da ridere; e per l’autore qui scatta la gratitudine. Pennacchi è divisivo, si sa. Piace o non piace. Specialmente di persona. Ma persino di Dostoevskij si diceva che umanamente fosse odioso, e buon per lui che allora non c’era la TV. Ora Pennacchi vorrebbe che Mondadori l’anno prossimo lo candidasse allo Strega per vincerlo per la seconda volta come è stato per Veronesi. Nel caso io tiferò per lui. Arturo Moro
| Ean | 9788804678939 |
| Titolo | STRADA DEL MARE |
| Autore | PENNACCHI ANTONIO |
| Editore | MONDADORI |
| Collana | SCRITTORI ITALIANI E STRANIERI |
| Data pubblicazione | 29/09/2020 |
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