Elia trova un vecchio libro di sua madre: “il grande Gatsby”, sul dorso della copertina c’è l’etichetta della Libreria Ortica. È qui che comincia a fare l’alternanza scuola-lavoro con Camilla. Tra un volume di Kafka e uno di Tolstoj Elia comincia a scoprire di avere dei sentimenti, di provare delle emozioni; riconoscerle però non è così semplice.
Sullo sfondo c’è Pandino: paesino di provincia come tanti nella pianura Padana, un posto in cui non succede nulla e da cui tutti vorrebbero andarsene.
Una storia di formazione e di scoperta, sull’indecisione e la paura dei vent’anni. Un autore giovanissimo che forse proprio per questo sa raccontarci in maniera genuina un’età così complessa. Eleonora Lago
| Ean |
9788806251369 |
| Titolo |
BAGAI |
| Autore |
CORNALBA SAMUELE |
| Editore |
EINAUDI |
| Collana |
UNICI |
| Data pubblicazione |
05/03/2024 |
Lo spaesamento, la paura, il desiderio. Il libro dei vent&rsquo anni. Elia non è molto bravo a provare sentimenti. Se ne va in giro con il pollice sulla rotella dello Zippo e dentro ha un dolore che non finisce mai. Poi arriva Camilla, che si avvicina «come se lui le dovesse una spiegazione, un posto vicino sul pullman, un po&rsquo d&rsquo affetto». E arrivano dal passato dei segni che sono come schiaffi, o carezze. Forse dall&rsquo inquietudine e dalla provincia non ci si salva neanche con l&rsquo amore travolgente dei vent&rsquo anni a volte, però, ci sono persone e pensieri e dettagli che possono rendere il futuro un luogo meno spaventoso. &ldquo Bagai&rdquo è l&rsquo esordio di uno scrittore nato nel 2000, ma non è un romanzo generazionale: è un urlo potentissimo. La dimostrazione che il talento non aspetta, esiste e basta. «Bagai è lui, bagai è Andrea, bagai sono i ragazzi di Pandino, della provincia, quelli che corrono senza direzione, che scappano da un mondo incendiato». Di cose da offrire a un ragazzo di diciott&rsquo anni, Pandino non ne ha poi molte: novemila abitanti, quindici bar, dieci parrucchieri, cinque pizzerie d&rsquo asporto, una torre dell&rsquo Enel dove s&rsquo intrecciano i graffiti d&rsquo intere generazioni, due chiese, un santuario, neanche una libreria. Elia vive da sempre nei confini di questo perimetro: la scuola, qualche festa, il migliore amico attivista che cerca invano di scuoterlo con le sue battaglie politiche, il padre che ce la mette tutta anche se non basta mai. Quando all&rsquo improvviso fa capolino nella sua vita, Camilla può sembrare un lampo di luce, ma con lui &ndash e con la sua apatia, con il muro che anno dopo anno ha costruito tra sé e il mondo &ndash è tutto più difficile. Perché dentro gli brucia un dolore incontrollabile, che pulsa sempre. Una sofferenza che sommerge ogni cosa, anche le poche a cui tiene davvero. Elia è uno che ferisce chi gli è vicino, inavvertitamente vorrebbe aprirsi, ma non sa da dove iniziare. E Camilla, con le sue unghie smangiate, con il suo sguardo che è «come un&rsquo infezione», con la musica, con i libri, questo ghiaccio prova a scioglierlo: la fine della scuola però è dietro l&rsquo angolo, e subito dopo bisognerà inventarsi un futuro lontano da lì, perché in fondo nessuno «sprecherebbe tutta la vita in una merda di palude». Difficile, comunque, immaginare il dopo: «Metà di noi finirà in un&rsquo università olandese, l&rsquo altra metà a servire in un pub a Londra, che adesso esce pure dall&rsquo Europa... vabbè, facciamo Berlino». Samuele Cornalba ha poco più di vent&rsquo anni e nel suo primo romanzo ha semplicemente raccontato ciò che conosce meglio: come funziona la testa di un ragazzo nato nel 2000. Ci trascina nella storia di Elia con naturalezza, a colpi di immagini poetiche e dialoghi di un&rsquo autenticità spiazzante. Basta un attimo per specchiarci tutti, giovani o meno, nella sua scrittura. Per riconoscerci.
LETTURE APPASSIONATE
La nuova inizitiva per offrire una scelta di libri
di valore agli affezionati clienti e agevolarli anche
economicamente
NEWSLETTER
Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornati sui nostri
appuntamenti e sulle ultime novità