
Sabato 23 Maggio 2026
alle ore 17:00
alle ore 17:00
Umberto Matino
presenta il suo nuovo libro
Laguna Limes
Feltrinelli (in libreria dal 28 aprile 2026)Laguna Limes
Dialoga con l'autore Federica Augusta Rossi
Non è prevista la prenotazione per l'evento. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Vi invitiamo a giungere in libreria con buon anticipo.
Al mattino, dalla terrazza del garage comunale di piazzale Roma, Venezia si apre come un sipario: la laguna brilla e, all'orizzonte, l'intero arco alpino sembra a portata di mano. È da questo luogo sospeso tra acqua e cielo che prende avvio un intrigo in cui il Nordest mostra il suo doppio volto: operoso e feroce, luminoso in superficie e torbido nel profondo. Due enigmatici omicidi e un suicidio che puzza di messinscena scuotono la quiete apparente della città. Gli indizi si rincorrono tra le valli e la sconfinata campagna polesana, rispettabili studi professionali e bar equivoci, antiche miniere d'argento e impenetrabili boschi che rimandano alla remota identità cimbra, l'anima nascosta dell'Altovicentino, l'eredità germanica che incarna il Nordest più autentico e misterioso. Il maresciallo Piconese e il commissario Bonturi, due investigatori lontani per origine ma accomunati dalla stessa testardaggine e dal medesimo istinto, inseguono una verità che scivola tra le calli e i campielli della Serenissima. “Laguna Limes” è il mega-appalto che può ridisegnare il profilo di un pezzo di territorio. Ed è anche la chiave di volta di un sistema di favori, tradimenti, ricatti e avidità senza freni. Il confine tra politica, impresa e affarismo si assottiglia fino a sparire e il benessere si confonde con la brama compulsiva dei schei: i soldi, sovrani occulti di ogni scelta. E mentre le acque si intorbidiscono, anche i morti tornano a reclamare verità e giustizia. Umberto Matino è uno dei più originali interpreti della crime fiction italiana. Nei suoi libri, il passato e il presente si rispecchiano, rivelando inattese continuità. Laguna Limes è il j'accuse implacabile dell'anima nera di una regione, e una controstoria perturbante capace di demolire le retoriche ingannevoli che ammantano il mito del suo buongoverno. I nuovi padroni scrivono il futuro della laguna col cemento. Un'indagine nel cuore del Nordest, dov'è custodita la memoria dei Cimbri, il popolo dei boschi, delle miniere e del ferro.
Umberto Matino è nato a Schio e vive a Padova. In diversi romanzi, tra cui La valle dell’orco (2007), L’ultima Anguàna (2011), Tutto è notte nera (2015), I Rossi (2018) e Giallo Palladio (2022), ha svelato i rimossi inconfessabili del Nordest e raccontato le storie delle minoranze di antica origine alemanna: i cosiddetti Cimbri. Per Sem ha pubblicato La cattiva terra (2024).
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