Non avrei mai pensato che mi sarei messa a leggere un libro sul basket. Il fatto è che questo non è propriamente un libro di basket, è innanzitutto la storia di un ragazzo che ha un sogno: vincere la medaglia d'oro alle Olimpiadi. L'ho trovato un romanzo appassionante e molto onesto. Mi ha aperto alcune finestre su storie che non conoscevo nemmeno, e l'ha fatto con competenza e garbo, senza mai perdere il gusto della narrazione. Chiara Pasin
Alle Olimpiadi di Monaco 1972, oltre alla tragedia di Settembre Nero, con l'attacco terroristico ai danni degli atleti israeliani, si è consumata, pochi giorni dopo, anche una tragedia sportiva. La finale di basket tra USA e URSS viene spesso descritta come drammatica, storica, tragica. Una partita avulsa dalla realtà, in piena guerra fredda. Emiliano Poddi ha scritto un libro bellissimo, che ha questa partita come focus, ma che parla di molto altro; di pallacanestro sì, delle vite di Belov e Joyce, protagonisti di quel match, ma anche di vicende personali. Un romanzo da leggere assolutamente, che siate appassionati di pallacanestro o che lo associate solamente al fare canestro nel cestino dei rifiuti al lavoro. Francesco Nicolli
appuntamenti e sulle ultime novità


