Ubi Sapientia est, Pax et Iustitia regnant

Le donne di troppo
Autore: George Gissing
Editore: La Tartaruga
Argomento: Lettori curiosi
Prezzo: € 18,00
Giudizio utenti:
(
0/5
con 0 voti
)
Londra, fine Ottocento. Un gruppo di donne cerca di organizzarsi per ottenere dignità e indipendenza economica nella capitale vittoriana. Non sono rivoluzionarie, non lottano ancora per il suffragio: ma vogliono poter lavorare per arrivare a sposarsi, in caso, per amore e non per bisogno. Dalle premesse classiche del marriage plot (una giovane bella e nubile appena arrivata nella grande città; un dandy intraprendente in cerca dell’amore; una donna bruttina ma di gran carattere decisa a seguire le proprie idee) si sviluppa una serie di equivoci ferocemente realistici, destinati a finire nell’unico modo in cui può finire un romanzo che vuol fare i conti con la realtà: con uno schianto.
Con la verve e il sarcasmo del romanzo di costume di Jane Austen, nella Londra di Dickens e Thackeray, Gissing racconta varie storie d’amore intrecciate con problemi di soldi e aspirazioni sociali: ma le racconta come se fossero vere, giocando a ribaltare gli stereotipi della fiction romantica calandola nella realtà delle pressioni sociali, del conformismo e, soprattutto, della discriminazione di genere.
Gissing George nasce a Wakefield (Regno Unito) nel 1857 da una famiglia della classe media. Dopo gli studi all’Owens College diventa un accademico, ma si innamora di Marianne, una prostituta. Questo incontro gli rovinerà la carriera e la vita. Anche con la seconda moglie non avrà fortuna. Lei sarà dichiarata pazza. Nel 1876 si trasferisce per sei mesi negli Stati Uniti, dove si guadagna da vivere scrivendo racconti brevi su quotidiani. Tornato in Inghilterra inizia a scrivere romanzi, tra cui Workers in the Dawn (1880), The Nether World (1889), New Grub Street (1891) e Le donne di troppo (1893). La reputazione di Gissing cresce sempre più: i critici lo collocano fra i tre migliori romanzieri dell’epoca insieme a Thomas Hardy e George Meredith. Muore nel 1903 a Ispoure, in Francia.
Le vostre recensioni
Scrivi la tua recensione
Il tuo voto  





P.IVA 01640430243