Ubi Sapientia est, Pax et Iustitia regnant

La famiglia Aubrey
Autore: Rebecca West
Editore: Fazi
Argomento: Lettori curiosi
Prezzo: € 18,00
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Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune: una famiglia di artisti. Poveri ma molto uniti, fanno fronte alle difficoltà quotidiane con grande spirito. Si spostano in continuazione a seconda dell'impiego del padre, Piers: giornalista e scrittore molto stimato, vive in un mondo tutto suo, ha un problema con la gestione del denaro e un debole per il gioco d'azzardo. È la madre Clare a tenere le fila: pianista dotatissima, ha rinunciato alla carriera per i figli; logorata ma mai abbattuta, ha trasmesso la sua passione per la musica anche a loro. Le due gemelle Mary e Rose sono due talenti precoci, votate al pianoforte, sveglie e disincantate. Il fratellino minore, Richard, è adorato e coccolato da tutti; e infine c'è Cordelia, la figlia maggiore: molto bella e naturalmente non priva di velleità artistiche, non è dotata come le sorelle ma è troppo ottusa per accorgersene. In questo primo romanzo, che copre un arco di dieci anni a cavallo tra Ottocento e Novecento, fra vicende più o meno importanti i figli cominciano a prendere ognuno la propria strada e così anche i genitori.
Rebecca West (County Kerry, Irlanda, 1892 - Londra 1983) scrittrice e saggista anglo-irlandese. Dopo una serie di romanzi di relativo successo, si impose con Il traboccare della fontana (The fountain overflows, 1956) e Gli uccelli cadono (The birds fall down, 1966), dove, con finezza psicologica e pungente ironia, si affrontano tematiche attuali, come l’incomunicabilità e il ruolo femminile nel mondo moderno. Nel 1982 ha pubblicato 1900, rievocazione del mondo della sua infanzia. Ma è ancora più notevole la sua opera critica, che prende in esame situazioni e problemi politici, sociali, storici. In particolare si ricordano: Il significato del tradimento (The meaning of treason, 1949; ediz. definitiva 1965), scritto per il processo di W. Joyce, accusato di alto tradimento, e gli scritti sul processo di Norimberga (A train of powder, 1955); tra i saggi letterari, D.H. Lawrence: un’elegia (D.H. Lawrence: an elegy, 1930).
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