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![]() Nella centralissima via Jacopo da Ponte sorge Palazzo Roberti, uno degli edifici più rappresentativi di Bassano del Grappa, riportato all'antico splendore grazie ad una impegnativa opera di restauro conservativo. Costruito dalla nobile famiglia Roberti, sulla pianta di un edificio preesistente, fu eletto a loro splendida dimora fin dal 1663 e rimase tale per 267 anni. Nel Settecento il palazzo divenne un prestigioso salotto intellettuale, centro di diffusione di movimenti culturali come l'Arcadia e l'Illuminismo, e luogo d'incontro per scrittori e artisti quali Giovanni Poleni e Antonio Canova. Lo splendore di questo palazzo conquistò anche il generale austriaco Wurmer e Napoleone Bonaparte, che lo scelse per due volte come sua dimora. Arte e CulturaIl piano nobile di palazzo Roberti venne decorato nel 1779 dal veneziano Giovanni Scajaro, con un ciclo di affreschi che illustrano episodi della vita di Antonio e Cleopatra. Il restauro permette di apprezzare la bellezza di questi dipinti e di riconoscere nello stile la grande lezione di Giambattista Tiepolo.Nel giardino del palazzo si può ammirare l'opera dello scultore bassanese Orazio Marinali: due statue, realizzate nel tardo Seicento, che raffigurano la Giustizia e la Pace, due valori sempre attuali in cui la famiglia Roberti amava riconoscere le proprie virtù domestiche e civiche. |


